Bitcoin scivola al di sotto dei 93.000 dollari mentre la debolezza del mercato delle criptovalute si aggrava; il minimo locale potrebbe essere vicino.
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Bitcoin ha segnato una significativa flessione il 17 novembre, scendendo al di sotto della soglia di 93.000 dollari per la prima volta in sei mesi e cancellando tutti i guadagni del 2025. Il ritiro di più settimane si è accelerato durante le contrattazioni statunitensi, poiché il sentimento di rischio si è deteriorato, con BTC in perdita del 2,4% nelle ultime 24 ore e di circa il 13% nell'ultima settimana. Ether è stato anche sotto pressione, oscillando poco sopra i 3.000 dollari e in calo del 15% settimanale, mentre le altre principali altcoins hanno registrato cali simili. I partecipanti al mercato hanno indicato una serie di dati economici statunitensi sorprendentemente forti, tra cui un salto nell'Empire State Manufacturing Survey della Fed di New York, che è salito di otto punti a 18,7 rispetto alle previsioni di un calo a 6. Questi dati hanno rafforzato l'ipotesi che la Federal Reserve mantenga i tassi stabili al suo incontro di politica monetaria di dicembre, invece di procedere con tagli, spostando le prospettive sui tassi a breve termine al ribasso e pesando sugli asset a rischio. Le analisi on-chain e le metriche dei derivati hanno rafforzato la narrazione al ribasso. L'interesse aperto sui futures Bitcoin CME ha mostrato una domanda persistente al di sotto di 94.000 dollari, mentre i tassi di funding sugli scambi principali si sono spostati in territorio negativo. Gli analisti di Bitfinex hanno evidenziato che le perdite realizzate tra i detentori a breve termine stavano raggiungendo il picco, suggerendo che il mercato potrebbe avvicinarsi a un pavimento di breve durata man mano che gli investitori meno convinti capitoleranno. Gli schemi storici indicano che i minimi sostenibili di BTC si materializzano spesso dopo questa fase di vendita forzata che esaurisce la liquidità . Le azioni legate alle criptovalute hanno sofferto insieme agli asset digitali. Le azioni di Coinbase, Circle, Gemini e Galaxy sono crollate di circa il 7%, mentre aziende orientate alla strategia come MicroStrategy e BitMine hanno registrato notevoli perdite. Al contrario, alcune società di mining di Bitcoin legate a infrastrutture ad alte prestazioni o all'intelligenza artificiale, tra cui Hive Digital e Hut 8, hanno registrato modesti rialzi grazie a partnership settoriali e strategie di diversificazione. Guardando avanti, i chartisti tecnici hanno identificato un gap chiave sui futures CME vicino a 91.970 dollari come possibile calamita per l'azione dei prezzi, rafforzando i rischi al ribasso prima di un rimbalzo affidabile. Il sentiment di mercato rimane fragile, con dibattiti politicizzati sulla regolamentazione delle attività digitali e l'incertezza macroeconomica che continuano a influenzare le posizioni. Tuttavia, la congiunzione tra vendita forzata, rivalutazione macroeconomica e condizioni tecniche di ipervenduto potrebbe allinearsi a breve per formare un minimo locale. I trader e gli investitori istituzionali sono invitati a monitorare metriche di liquidità e tassi di perdita realizzata come indicatori di una possibile stabilizzazione della traiettoria dei prezzi di Bitcoin.
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