Crypto.com ha presentato un'autorizzazione all'U.S. Office of the Comptroller of the Currency (OCC) per un'autorizzazione di banca fiduciaria nazionale il 25 ottobre 2025, secondo un comunicato aziendale.
L'exchange ha sottolineato che la domanda non influisce sulle operazioni di Crypto.com Custody Trust Company, il custode qualificato non depositario costituito nel New Hampshire. L'attuale custode continua a fornire deposito sicuro per asset istituzionali sotto supervisione statale. La banca fiduciaria nazionale OCC sarebbe un'istituzione a scopo limitato, in grado di svolgere funzioni di custodia e fiducia senza accettare depositi assicurati dalla FDIC o concedere prestiti tradizionali.
Esiste un precedente nel campo degli asset digitali: Anchorage Digital Bank ha ricevuto l'approvazione condizionale da parte della OCC nel 2021, seguita da Paxos National Trust. All'inizio di questo mese, Coinbase ha presentato domanda per costituire Coinbase National Trust Company, N.A., e Circle ha chiesto la creazione di First National Digital Currency Bank, N.A., per supervisionare le riserve USDC e la custodia istituzionale. La presentazione di Crypto.com riflette una tendenza continua del settore verso la supervisione federale dei servizi fiduciari istituzionali.
Se dovesse essere approvata, una banca fiduciaria nazionale di Crypto.com potrebbe semplificare la conformità normativa per grandi controparti consolidando i poteri di custodia e fiducia in un unico charter federale. Nel tempo, questo quadro potrebbe influenzare l'infrastruttura di mercato, influenzando la segregazione degli asset, i processi di verifica e lo sviluppo di prodotti finanziari legati alla custodia. Gli utenti al dettaglio non dovrebbero osservare cambiamenti immediati, poiché il charter è esclusivamente rivolto all'infrastruttura istituzionale.
L'OCC in genere non commenta le domande pendenti. Le approvazioni passate sono state condizionali e su misura, sottolineando accordi operativi unici e tempi dedicati. Mentre i regolatori valutano la proposta di Crypto.com, osservatori del settore seguiranno il portale delle domande e i relativi documenti per aggiornamenti. L'esito offrirà spunti sull'evoluzione della custodia di asset digitali supervisionata a livello federale negli Stati Uniti.
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