I mercati delle criptovalute hanno mantenuto uno slancio al rialzo durante la prima sessione di negoziazione del 2026, sfidando i venti geopolitici dopo un attacco degli Stati Uniti al Venezuela. Bitcoin è scambiato in una fascia ristretta intorno alla soglia di 92.900–93.000 dollari, superando i livelli di resistenza osservati alla fine di dicembre 2025. Ethereum si è mantenuto saldo al di sopra dei 3.000 dollari, riflettendo una domanda sostenuta per le piattaforme di smart contract in un contesto di ampia propensione al rischio. I volumi di scambio sono aumentati modestamente, con il volume di Bitcoin in aumento dell'1,06% e quello di Ethereum in crescita dello 0,38% nelle ultime 24 ore, secondo i dati di CoinMarketCap. Le altcoin, tra cui XRP, BNB, Solana, Tron e Hyperliquid, hanno riportato guadagni superiori al 5% ciascuna, evidenziando una crescente profondità di mercato oltre i due principali token.
Gli indicatori tecnici hanno segnalato uno slancio costruttivo, con l'indice Crypto Fear & Greed che si è spostato in neutro per la prima volta dall'ottobre 2025. Le metriche on-chain hanno indicato un restringimento dei saldi sugli exchange, suggerendo una minore pressione di vendita vicino a soglie di prezzo chiave. Gli afflussi di stablecoin sono rimasti robusti, fornendo liquidità ai partecipanti al rally e supportando i livelli di supporto dei prezzi. L'attività istituzionale è ripresa dopo le festività , poiché gli ETF spot su Bitcoin statunitensi hanno riportato flussi netti combinati di 646 milioni di dollari il 2 gennaio. Gli analisti di mercato hanno osservato che il ritorno della liquidità TradFi e del trading algoritmico ha rafforzato la resilienza dei prezzi intraday.
Anche memecoin e token tematici hanno suscitato attenzione, con i dati di SoSoValue che mostrano i token focalizzati sull'IA guidare i guadagni del settore di oltre il 6% nel weekend. I protocolli DeFi e Layer-2 hanno registrato una rinnovata attività di deposito, mentre i volumi del settore NFT sono aumentati del 12% poiché i collezionisti hanno risposto ai nuovi annunci di progetti. La capitalizzazione di mercato del settore crypto è aumentata dello 0,86% a 3,14 trilioni di dollari, segnalando un progresso diffuso. I trader restano cauti rispetto ai rischi macro, con i prossimi dati sull'occupazione non agricola statunitense e i commenti della Federal Reserve che dovrebbero influenzare la volatilità nei prossimi giorni. Per ora, i mercati delle criptovalute hanno avviato il 2026 su basi più robuste, combinando fattori di rischio geopolitico con solide fondamenta tecniche e un sentiment in miglioramento.
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