Il 16 maggio, il Comitato bancario del Senato ha approvato il Digital Asset Market Clarity Act con un margine di 15-9, segnando un passo significativo verso l'istituzione di un quadro normativo formale per le criptovalute negli Stati Uniti. La legislazione bipartitica mira a delineare una chiara autorità di vigilanza tra la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission, riducendo la lunga ambiguità giurisdizionale che ha ostacolato lo sviluppo del mercato.
Il voto del comitato ha avviato una serie di fasi procedurali, tra cui dibattito in aula e potenziali emendamenti, prima di un voto pieno al Senato. Il ranking member, la senatrice Elizabeth Warren, ha sottolineato la necessità di responsabilità per i partecipanti al mercato, osservando che la legge include disposizioni per aumentare la trasparenza e la protezione dei consumatori.
La reazione del mercato è stata marcata: XRP, che è stata al centro di una prolungata controversia legale con la SEC, è salito del 4% pochi minuti dopo l'annuncio del comitato. Gli analisti interpretano l'andamento del prezzo come riflesso della riduzione dell'incertezza legale, potenzialmente aprendo la strada alle quotazioni sugli exchange e all'adozione istituzionale. Altri asset digitali con caratteristiche di token di utilità hanno registrato guadagni modesti, sebbene la pressione di vendita più ampia del mercato abbia limitato il rialzo complessivo.
Le critiche sull'ambito del disegno di legge emersero, con alcuni stakeholder del settore che sostenevano che le definizioni proposte potrebbero ancora essere troppo strette per coprire modelli di token emergenti. Tuttavia, l'opinione diffusa è che la legge rappresenti il più ampio sforzo legislativo statunitense nel settore cripto finora. A seguito del voto del comitato, i partecipanti al mercato hanno spostato l'attenzione sugli emendamenti al dibattito in aula, includendo potenziali cambiamenti ai requisiti di riserva per le stablecoin e alle disposizioni di governance DeFi. In attesa dell'approvazione, la legge potrebbe ottenere l'approvazione finale del Senato già nel terzo trimestre del 2026, stabilendo un quadro giuridico duraturo per i mercati di asset digitali e creando un precedente per le giurisdizioni globali che monitorano l'evoluzione delle politiche statunitensi.
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