Introduzione
Il mercato delle criptovalute ha subito un forte ribasso il 3 novembre, causato da una convergenza di incertezza macroeconomica e da una grave violazione della sicurezza della finanza decentralizzata (DeFi). Le turbolenze dei mercati azionari globali riguardo la politica dei tassi di interesse hanno aumentato la pressione, mentre l'exploit del protocollo Balancer ha minato la fiducia nella sicurezza della DeFi.
Andamento dei prezzi
Bitcoin è sceso brevemente al di sotto dei $108.000, toccando i minimi vicini a $105.200 prima di un modesto rimbalzo. Ethereum ha perso dal 7 al 9%, scivolando al di sotto dei $3.600 per la prima volta da mesi. Le principali altcoin — Solana, BNB, Cardano e Dogecoin — hanno registrato perdite di circa il 9%, riflettendo un diffuso sentiment di avversione al rischio.
Dati sulle liquidazioni
Oltre 1,16 miliardi di dollari in posizioni a leva sono stati liquidati entro 24 ore, principalmente posizioni long. Le posizioni long su Bitcoin ammontavano a 298 milioni di dollari, mentre i long su Ethereum hanno visto azzerarsi 273 milioni. La portata delle liquidazioni echeggiava i picchi di volatilitĂ passati, sottolineando i rischi persistenti legati all'effetto leva.
Exploit del Balancer Protocol
Il 3 novembre, un exploit su Balancer ha prosciugato una somma stimata di 128,6 milioni di dollari sulle reti Ethereum, Base, Polygon, Arbitrum, Optimism e Sonic. L'attaccante ha manipolato i fondi dei pool tramite un attacco con prestito istantaneo (flash loan), inducendo immediati prelievi di liquiditĂ da parte di altri partecipanti DeFi per mitigare l'esposizione.
Flussi ETF e risposta istituzionale
Gli ETF spot Bitcoin statunitensi hanno registrato flussi in uscita di 191 milioni di dollari nel corso della giornata, mentre i riscatti settimanali cumulativi hanno raggiunto 1,15 miliardi di dollari. Gli ETF su Ethereum hanno visto ulteriori uscite, segnalando un ritiro da parte degli investitori istituzionali in mezzo a una volatilitĂ aumentata.
Reazioni della comunitĂ e prospettive
I forum cripto e i social media hanno vissuto un acceso dibattito sulla sicurezza della DeFi e sui rischi di mercato più ampi. Mentre alcuni trader hanno visto nel sell-off un'opportunità di acquisto, altri hanno avvertito che fattori macroeconomici—in particolare la politica della Fed—potrebbero mantenere alta la volatilità . Gli analisti prevedono ora una consolidazione intorno ai livelli chiave di supporto, con possibili test del livello di $100.000 per Bitcoin e di $3.300 per Ethereum se il sentiment di rischio non dovesse stabilizzarsi.
Conclusione
Il sell-off all'inizio di novembre è un promemoria della sensibilità delle criptovalute agli shock esterni e alle vulnerabilità on-chain. Le prospettive a lungo termine dipendono da miglioramenti delle misure di sicurezza DeFi, quadri normativi più chiari e politiche delle banche centrali. Gli operatori di mercato monitoreranno da vicino i prossimi dati macroeconomici e i protocolli di gestione del rischio all'interno delle applicazioni decentralizzate.
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